Cesto di prodotti tipici Benevento con torrone, liquore Strega e caciocavallo

Prodotti tipici di Benevento: cosa comprare e dove trovarli

In provincia di Benevento si producono una DOCG, l’Aglianico del Taburno, e due DOC, Sannio e Falanghina del Sannio, oltre al Caciocavallo Silano DOP. Accanto a vini e formaggi si portano a casa torrone, croccantino di San Marco dei Cavoti, liquore Strega, salumi, olio e miele. Si comprano in pasticceria, in cantina, dai produttori o online. Prima dell’acquisto conviene però conoscere la stagione dei dolci e il modo giusto di far viaggiare formaggi e bottiglie.

In breve

  • I dolci delle feste si trovano quasi solo nella loro stagione: vanno prenotati in pasticceria.
  • Un caciocavallo con muffa bianco-grigiastra in superficie è stagionato, non difettoso.
  • Il Beneventano ha il maggior numero di cantine sociali della Campania.
  • Formaggi freschi e salumi affettati viaggiano solo con corriere refrigerato.

Torroni, liquore Strega e dolci delle feste: le specialità da portare a casa

Il liquore Strega, prodotto in città dalla Strega Alberti, e il torrone si comprano tutto l’anno e reggono bene il viaggio. I dolci della tradizione beneventana seguono invece il calendario. A Natale arrivano i susamielli di mandorle e miele, a Carnevale le scartellate fritte e coperte di miele o vin cotto. A Pasqua tocca a pigna, puccellato e pizzo panaro: una torta bassa simile al pan di Spagna, glassata al limone o all’anice e cosparsa di confettini colorati detti diavolilli, che in città si prepara dai primi del Novecento. Fuori stagione questi dolci si trovano di rado, quindi conviene ordinarli qualche giorno prima della festa.

Torrone di Benevento e croccantino di San Marco dei Cavoti: come sceglierli

Il torrone di Benevento si vende morbido o friabile, a base di miele, albume e frutta secca. Il croccantino di San Marco dei Cavoti è un croccante di mandorle o nocciole ricoperto di cioccolato e incartato pezzo per pezzo. In etichetta il miele deve comparire tra i primi ingredienti, con la percentuale di frutta secca dichiarata.

I vini del Sannio: Aglianico del Taburno, Falanghina e Sannio DOC

Secondo la Regione Campania, la regione conta 4 DOCG e 15 DOC. La DOC fissa in un disciplinare zona, vitigni e metodi di produzione. La DOCG aggiunge controlli più severi e il contrassegno di Stato sul collo della bottiglia. DOP è la sigla europea che comprende entrambe e vale anche per formaggi e olio.

L’Aglianico del Taburno, primo DOCG sannita dal 2011, nasce tra Bonea, Cautano, Montesarchio, Tocco Caudio, Vitulano e Campoli del Monte Taburno, nelle versioni Rosso, Rosso riserva e Rosato. Il Sannio DOC è la denominazione campana con più tipologie. Tra i bianchi spicca la Coda di Volpe, secca e fruttata, ottima anche spumante. La Falanghina del Sannio, a sua volta DOC, ha note più acidule e si abbina al pesce.

Formaggi, salumi, olio e miele dell’entroterra sannita

Il Caciocavallo Silano DOP si produce anche nel Fortore, escluso Sant’Arcangelo Trimonte: dolce da giovane, diventa piccante con l’età. Il caciocavallo podolico, più raro, usa solo latte di vacche di razza Podolica. Dopo due anni di stagionatura entrambi si coprono di una sottile muffa e la pasta si sfalda in scaglie.

Per i salumi di carne suina i paesi di riferimento sono Circello, Morcone, Santa Croce del Sannio e Colle Sannita, nell’Alto Tammaro. Lo stesso territorio produce un olio extravergine di oliva da varietà locali: in etichetta vanno cercati frantoio e annata. Il miele di castagno, scuro e amarognolo, affianca acacia, millefiori e melata di bosco.

Dove comprare i prodotti tipici beneventani: negozi, cantine e online

Torrone e Strega si trovano nelle pasticcerie e nei rivenditori storici del centro di Benevento, il croccantino anche nei laboratori di San Marco dei Cavoti. Per il resto, i canali utili sono questi:

  • cantine sociali del Sannio, le più numerose della regione, con spacci e prezzi da produttore;
  • cantine private del Taburno e di Solopaca, con visita su prenotazione;
  • enoteche cittadine, per confrontare più etichette;
  • siti di laboratori e cantine, per regali e riordini a distanza.

Torrone, liquore, olio, miele e vino viaggiano con un corriere ordinario. Per formaggi freschi e salumi affettati serve una spedizione refrigerata che rispetti la catena del freddo: prima di ordinare va chiesto come viene imballato il pacco.

Vendita diretta dei produttori e mercati Campagna Amica

Il circuito Campagna Amica riunisce aziende agricole che vendono senza intermediari. A Benevento la Cooperativa Agricola G.I.G.A., formata da giovani agricoltori del Medio Calore, ha gestito un punto vendita in via F.M. Guidi con formaggi e mieli sanniti, con il sostegno della Camera di Commercio di Benevento. In azienda si possono chiedere la data di produzione del caciocavallo e l’annata dell’olio.

Come conservare e trasportare torrone, formaggi stagionati e vino

Il torrone va tenuto nella confezione originale, al fresco e all’asciutto. D’estate il croccantino ricoperto di cioccolato viaggia in borsa termica. Nell’Unione europea formaggi e salumi possono stare in valigia o essere spediti, salvo restrizioni temporanee legate a epizoozie, come ricorda il portale Your Europe. Fuori dall’UE valgono le regole del paese d’arrivo.

ProdottoA casaIn viaggio
Torrone e croccantinoluogo fresco, confezione chiusaborsa termica d’estate
Caciocavallo interoambiente fresco, su legnonon serve il frigo
Formaggio a pezzi, salumifrigorifero, carta per alimentisottovuoto, borsa frigo
Vinobottiglie coricate, al buiocustodie imbottite, in stiva
Olio e mieleal buio, tappo chiusobottiglie avvolte e sigillate

Chi parte in aereo può far spedire le bottiglie dalla cantina il giorno dell’acquisto e tenere in valigia solo torrone e formaggio sottovuoto.

FAQ

Qual è il pane tipico di Benevento?

Il Sannio non ha un pane a denominazione. La tradizione è quella del pane casereccio dei forni di paese, che un tempo cuocevano per l’intera comunità. A Baselice resiste la pizza di ran’din, focaccia di granturco cotta sotto la brace. Nel periodo pasquale i forni preparano lievitati dolci come pigna e puccellato.

Quali sono alcuni prodotti tipici campani?

Fuori dal Sannio la Campania offre la mozzarella di bufala campana DOP, la pasta di Gragnano IGP, i limoni della Costiera Amalfitana e i vini DOCG irpini Taurasi, Greco di Tufo e Fiano di Avellino. Dalla provincia di Benevento arrivano i rossi del Taburno, la Coda di Volpe, il torrone e il liquore Strega.

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