Sullo shop della Cantina del Taburno di Foglianise Falanghina, Greco, Fiano e Coda di Volpe costano circa 10 € a bottiglia, con offerte online a partire da 7,70 €. Al vertice del listino c’è il Bue Apis, Aglianico del Taburno DOCG da viti prefillossera, che arriva a 400 € nella cassetta da collezione. In mezzo si collocano il Cesco dell’Eremo e il Delius. Il prezzo finale cambia molto secondo il canale. Alcune referenze del sito risultano esaurite, e i comparatori mescolano spesso etichette di altri produttori del Taburno.
In breve
- Spedizione gratuita in tutta Italia dallo shop ufficiale, con prezzi indicativi.
- Bue Apis in bottiglia singola e nei formati da collezione: esaurito sul sito.
- Il rosso d’ingresso è il Fidelis, Sannio Aglianico DOC.
- Degustazione in cantina: tariffe su richiesta allo 0824 871338.
- Proprietà di Enzo Rillo dal 2023, enologo Raffaele De Marco.
| Etichetta | Denominazione | Prezzo indicativo |
|---|---|---|
| Falanghina | Falanghina del Sannio DOC | 10 € (online da 7,70 €) |
| Greco, Fiano, Coda di Volpe | Sannio DOC | 10 € |
| Piedirosso | Sannio DOC | 10 € |
| Fidelis | Sannio Aglianico DOC | 9,90 € circa |
| Cesco dell’Eremo | Falanghina del Sannio DOC | 15-18 € |
| Bue Apis cofanetto 1,5 L | Aglianico del Taburno DOCG | 180 € |
| Bue Apis cofanetto 3 L | Aglianico del Taburno DOCG | 240 € |
| Cassetta 6 Bue Apis | Aglianico del Taburno DOCG | 400 € |
Linea classica: bianchi e rossi intorno ai 10 euro
La linea classica ha un prezzo medio a bottiglia unico, e fra i vini del Sannio da vitigni autoctoni offre uno dei migliori rapporti qualità-prezzo. Secondo Luciano Pignataro, che ha recensito le annate 2024, i bianchi nascono da uve di collina vendemmiate a fine settembre, con affinamento in acciaio e 13 gradi:
- Falanghina del Sannio DOC: frutta gialla e agrumi, sorso fresco e sapido;
- Greco Sannio DOC: il più minerale, regge qualche anno di bottiglia;
- Fiano Sannio DOC: nocciola e struttura glicerica;
- Coda di Volpe Sannio DOC: fruttata e gentile, da pasto.
Il Piedirosso matura in legno ed è un rosso da bere giovane. Il Fidelis rappresenta l’Aglianico storico della casa, già pronto all’acquisto.
I cru di punta: Cesco dell’Eremo, Delius e Bue Apis
Il Cesco dell’Eremo è una Falanghina da uve surmature raccolte in ottobre, affinata in legno, con 14 gradi: un bianco strutturato da conservare. Delius e Bue Apis salgono di denominazione. L’Aglianico del Taburno DOCG si limita ai comuni sulle pendici del Monte Taburno, mentre la Sannio DOC del Fidelis copre un’area più ampia e costa meno.
Il Bue Apis viene dalla vigna di località Pantanella, a Vitulano. Qui crescono viti ultrasecolari a piede franco, sopravvissute alla fillossera, alcune con oltre 250 anni, allevate a raggiera libera con una resa di 20 quintali per ettaro. Secondo ANSA se ne producono 3.000-3.500 bottiglie l’anno, ininterrottamente dal 1991. La tiratura ridotta spiega il prezzo e la rapidità con cui la bottiglia sparisce dallo shop.
Formati speciali e cassette in legno: quanto costano
I cofanetti del Bue Apis da 1,5 e 3 litri e la cassetta in legno da 6 bottiglie risultano esauriti, come la bottiglia singola. Il Delius esiste negli stessi formati speciali. La cassetta «I Crus» riunisce tre vini di punta, utile per confrontarli.
Spumanti, grappa e confezioni regalo
La gamma spumante parte dal B190, in versione Brut ed Extra-Dry, e dal Folius, Falanghina spumante con grafica rinnovata. Sopra si collocano i Metodo Classico Pas Dosé, Rosé e il Millesimato «Enzo Rillo». Winemag ha riportato a luglio 2026 la consulenza dell’enologo champenois Nicolas Secondé.
La grappa di Aglianico Bue Apis si vende in tre confezioni regalo: semplice, con due bicchieri da degustazione, oppure in legno con i bicchieri. Per regali multipli lo shop propone il box da 6 della linea classica, l’Albarosa in confezione da 6, il box di Novello Primofiore e la gift card «Regala un sorso di Taburno».
Dove comprare al prezzo migliore: shop ufficiale, enoteche online e comparatori
Lo shop ufficiale garantisce la spedizione gratuita e l’accesso alle referenze più rare, quando disponibili. Per la linea classica conviene la vendita online delle enoteche come Bernabei, che applicano spesso sconti sui bianchi. A Torino Antiche Cantine d’Alba tiene Fidelis e Falanghina in bottiglia e annuncia anche lo sfuso in bag in box.
Sui comparatori come Trovino la ricerca «Aglianico del Taburno» restituisce etichette di Torre Varano, Ocone o Il Poggio. Per evitare confusioni, cerca il nome del vino (Bue Apis, Delius, Fidelis) insieme a Cantina del Taburno.
Il nuovo corso di Enzo Rillo: etichette, enologo e nuove referenze
Enzo Rillo, imprenditore di Torrecuso già proprietario de La Fortezza, ha rilevato la cantina a un’asta fallimentare. La struttura era nata nel 1972 per iniziativa del Consorzio Agrario di Benevento, per vinificare le uve di oltre trecento viticoltori, e aveva attraversato anni di gestione commissariale. Gli investimenti superano i 10 milioni di euro, tra acquisizione e nuovi macchinari.
Le novità che toccano il listino:
- nuovo enologo, Raffaele De Marco, già attivo a La Fortezza;
- etichette ridisegnate su tutta la gamma;
- nuove referenze, tra cui una Sannio DOC Barbera da uve Camaiola e la linea Metodo Classico.
Sugli scaffali possono convivere annate con la vecchia grafica e annate recenti con la nuova. Prima di acquistare, verifica l’annata in scheda.
FAQ
Quali sono i vini del Taburno?
La Cantina del Taburno produce vini bianchi e rossi da vitigni autoctoni: Falanghina, Greco, Fiano e Coda di Volpe tra i bianchi, Aglianico e Piedirosso tra i rossi. Completano la gamma la Barbera, il rosato Albarosa, il passito Ruscolo e gli spumanti. Le etichette di vertice sono il Bue Apis e il Delius, entrambi Aglianico del Taburno DOCG, e la Falanghina Cesco dell’Eremo.
Quanto costa una degustazione di vini in cantina?
Costo e modalità della degustazione si concordano direttamente con la cantina, in Via Sala a Foglianise. Si prenota allo 0824 871338 o al cellulare 389 1083361. Al momento della chiamata chiedi quali etichette sono comprese nell’assaggio e se puoi acquistare le bottiglie in sede, così da ritirarle a fine visita.
Sono Marco, giornalista turistico e consulente per l’ospitalità in Campania. Con 38 anni di esperienza di vita, amo raccontare le bellezze del mio territorio e supportare le strutture ricettive nella valorizzazione dell’accoglienza.



